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09/01/09

Iervolino,una tarantella senza fine.

Non commenterò quanto sta avvenendo a Napoli nè il cinismo del Partito Democratico che, da Nicolais a Veltroni, continua a ballare la tarantella su un cadevere chiamato democrazia. Il mio fegato si è già ingrossato ben oltre la normale tollerabilità e, francamente, non mi è più possibile capire da che punto cominciare e da quale finire. Se nemmeno con una giunta - rinnovata solo l'anno scorso! - che ha ben cinque assessori indagati per corruzione, la Iervolino si è dimessa, è davvero inutile aggiungere ogni ulteriore commento a quelli già esposti in tanti anni di scandali. Davanti ai PM, è arrivata a definire degli "sfrantummati", cioè degli incapaci, i suoi ex assessori e ha aggiunto che a questi è mancata la stessa dignità di Giorgio Nugnes (la procura, che ha aperto un fascicolo contro ignoti per istigazione al suicidio verso Nugnes, a questo punto dovrebbe dirigere le proprie attenzioni proprio verso la sindacessa) e a Linda Lanzillotta, che aveva chiesto al consiglio comunale di sfiduciarla, ha risposto con un secco, strafottente e intimidatorio "si facesse gli affari suoi". Attualmente sta tenendo banco anche il gossip sulla conversazione registrata con i suoi segretari di partito Nicolais e Tino Iannuzzi e la soap opera non sembra intravedere un epilogo.

A fronte di una trama che sembra essere stata scritta da Plauto, secondo un sondaggio commissionato dal Corriere del Mezzogiorno, il 5% dei napoletani continua ad avere fiducia nei confronti della sindacessa. Ebbene, vorrei tanto sapere chi sono questi camorristi/corrotti/dementi che hanno ancora il coraggio di aprire la bocca.

19/12/08

Veltroni e Maroni salvano Iervolino.

Nel PD si è andati molto oltre le teorie del giurista Piero Mortati sulla distinzione tra costituzione formale e materiale, introducendo - di fatto - un nuovo diritto costituzionale di stampo sovietico. Rosetta Iervolino, infatti, ieri ha rimesso il suo mandato non al consiglio comunale come la normativa le impone, ma al segretario del suo partito VELTRONI, che - senza pudore - ha invitato la sindacessa, con tanto di "auguri", ad andare avanti.

Veltroni dimostra così di non essere affatto cambiato rispetto a quando, da dirigente del Pci, riceveva ai congressi esponenti eminenti del partito comunista russo. Potrà pure scimmiottare Nando Molliconi, alias Alberto Sordi, che fa l'americano per apparire simpatico, ma - all'atto pratico - ha la mentalità di uno stalinista.

Mentre i napoletani protestano in tutta la città - al centro direzionale, al centro storico, a piazza Municipio, a Chiaia, a via Santa Lucia e alla stazione Marittima - fischiando il sindaco anche durante la cerimonia di varo di una nave, il segretario - a nome del partito - ritiene di essere l'interprete autentico della volontà del popolo anche se gli va contro. Lenin sicuramente lo applaudirebbe.

D'altra parte, il ministro degli interni Maroni (bontà sua!) non è da meno e conferma di essere un nemico di Napoli. Infatti, ha già dichiarato che non provvederà a sciogliere il comune perchè tra i reati contestati ai 5 assessori c'è l'associazione per delinquere(416 c.p) e non l'associazione per delinquere di stampo mafioso (416bis cp).

Tuttavia, scioglierà il consiglio comunale di Pescara anche se pure al sindaco D'Alfonso non è contestato il reato ex art 416bis bensì quello di concussione/corruzione (a dire il vero, bisognerebbe spiegare all'avvocato Maroni che l'imputazione viene formalizzata alla chiusura dell'indagini..ndr). Viene così, ancora una volta, in rilievo che Pd e Pd+L continuano a spartirsi il potere come hanno sempre fatto all'ombra del Vesuvio. Del resto, non è un caso che dalle intercettazioni emerga che, per ogni appalto, tra maggioranza e "opposizione" ci sia un'intensa "collaborazione".

P.S. Intanto girano già i nomi degli assessori regionali nei cui confronti presto si estenderà l'inchiesta. Per ora, però, non posso farli.

14/11/08

A Casal di Principe il PD, la camorra e Bassolino.

Ho ricevuto la seguente email:
"il 15 novembre a Casal di Principe sarà una giornata per la legalità e contro la camorra. Interverranno Tino Iannuzzi (segretario regionale Pd), Enzo Iodice (segretario Pd di Caserta), Nicodemo Petteruti (sindaco di Caserta), Alessandro De Franciscis (presidente della Provincia di Caserta), Antonio Bassolino (presidente della Regione Campania), Pina Picierno e Walter Veltroni".

Far parlare Bassolino di legalità è come permettere ad un pedofilo di occuparsi di tutela dei minori. E' vero che nemmeno gli altri ospiti scherzano, ma con Bassolino - uno che ha più processi penali pendenti che denti cariati - si raggiunge il climax. A Casal di Principe di delinquenti ce ne sono già troppi e sabato si rischia il sopraffollamento. Se almeno le forze dell'ordine facessero una retata, potremmo quantificare il numero dei pregiudicati presenti che hanno sempre supportato Bassolino e, quindi, il PCI/Pds/Ds/Pd.

Veltroni non creda di poter prendere per i fondelli le persone: in Campania la regione, tutte le province e i principali comuni (anche i non capoluoghi: Pompei e Giugliano sono i casi più emblematici) sono amministrati da decenni da esponenti del suo partito e gli scandali si ripetono ogni giorno. Eviti, pertanto, queste baggianate per richiamare i media e ripulisca il suo partito se ne è capace.
Per fortuna a consolarmi ci sarà la mia amatissima Pina Picierno che, con la sua beltà, illuminerà la serata.

Demitianamente, of course.

N.B. Credevo che Sandro De Franciscis, che già aveva abbandonato la Margherita, stesse ancora nell'Udeur di Mastella, invece ora è diventato dirigente del PD. E' difficile stare dietro ad uno che cambia partito ogni 6 mesi.

(Nel video corsi e ricorsi storici).