Antonio DI PIETRO, un personaggio squallido amato da gente ancora piu' squallida di lui, non piu' di 3 giorni fa ha incitato la piazza alla violenza con un registro linguistico che, se fosse stato stato utilizzato da un boss, avremmo definito intimidazione mafiosa. Ora l'aggressione subita da Berlusconi e il primo - vile - commento istintivo di DI PIETRO alla notizia dimostrano che costui e' stato il mandante politico di questo atto criminoso. Per il codice penale l'istigazione e' punibile quando questa viene accolta e il reato viene consumato. E' questo il caso.
Perche' Di Pietro non si fa, allora, processare dai suoi ex colleghi?
O gode di una impunita' particolare che non necessita di lodi e che gli riconosce il diritto a sparare fesserie?
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13/12/09
05/06/09
Di Pietro contestato al Vomero dai disoccupati.
Di Pietro, che ha compiuto un giro a piedi nel mercatino rionale di Antignano, nel quartiere del Vomero, è stato contestato da un gruppetto di disoccupati che lo hanno accusato di non impegnarsi per il problema del lavoro a Napoli
Accompagnato dall’ex magistrato Luigi De Magistris e dal senatore Nello Formisano, Di Pietro ha risposto ad alcune domande dei giornalisti ad un banchetto allestito da Idv in piazza degli Artisti, ed ha chiesto «un voto per fermare la deriva razzista, fascista e piduista del governo Berlusconi». Mentre parlava un gruppetto di disoccupati della «Lista Flegrea» ha cominciato ad inveire: «Qui non servi, hai fatto il ministro e non hai fatto niente per Napoli. Torna a casa», gli ha gridato il più acceso del gruppo di contestatori. Il leader di Idv si è allontanato di un centinaio di metri ed ha commentato: «Vedo anche qui nelle strade la disperazione di gente che non ha lavoro a non crede più nella politica».
Ma va?
Accompagnato dall’ex magistrato Luigi De Magistris e dal senatore Nello Formisano, Di Pietro ha risposto ad alcune domande dei giornalisti ad un banchetto allestito da Idv in piazza degli Artisti, ed ha chiesto «un voto per fermare la deriva razzista, fascista e piduista del governo Berlusconi». Mentre parlava un gruppetto di disoccupati della «Lista Flegrea» ha cominciato ad inveire: «Qui non servi, hai fatto il ministro e non hai fatto niente per Napoli. Torna a casa», gli ha gridato il più acceso del gruppo di contestatori. Il leader di Idv si è allontanato di un centinaio di metri ed ha commentato: «Vedo anche qui nelle strade la disperazione di gente che non ha lavoro a non crede più nella politica».
Ma va?
23/12/08
La più grossa dell'anno.
«Quello dell'Italia dei valori è un movimento di destra, direi addirittura neofascista. Io sono un uomo che viene dalla sinistra del Pci, non capisco come faccia Veltroni a dialogare con loro». Lo dichiara il ministro dei Beni culturali, Sandro Bondi, in un'intervista a 'Il Tempò. Per Bondi il legame tra il Partito democratico e l'Idv «ha impedito fino ad oggi al Pd di diventare un vero partito riformista» e «se vuole avere un futuro, il Pd deve sganciarsi da Di Pietro, non ha alternative» e magari guardare ad una possibile «alleanza con i socialisti».
24/05/08
Di Pietro, un blogger di successo.
Sono appena entrato, per la prima volta, nel blog di Antonio Di Pietro, dopodichè, letto l'inizio del suo ultimo intervento - "Ancora una volta Berlusconi si dimostra un furbo, anzi un furbastro. Inserisce all’interno di provvedimenti doverosi, emendamenti che servono a lui, sicché il provvedimento si deve approvare per forza in quanto ci sono dei doveri verso l’Unione Europea però lo si approva anche a uso e consumo proprio" - sono subito uscito. Se non altro, ora sono sicuro che il blog lo cura lui in persona.
Berlusconi sostiene che Di Pietro sia laureato grazie ai servizi segreti e, a rigor di logica, è in effetti l'unica spiegazione plausibile, visto che è riuscito miracolosamente a sostenere, in pochi mesi, esami difficilissimi senza, stranamente, diritto del lavoro. A ciò si aggiunga che Di Pietro - benchè venga sistematicamente preso in giro - è riuscito a superare il concorso come segretario comunale, di commissario di Polizia e in magistratura. Una notizia su cui non posso transigere e che mi affligge da una vita. Tanto più che, leggo dal suo curriculum, è professore di Diritto penale dell’Economia presso il Libero Istituto Universitario “Carlo Cattaneo ” di Castellanza (VA). Sicuramente un'università (???) di invenzione morattiana (Letizia ovviamente, il peggior ministro della "dis-truzione" della storia d'italia), ma che comunque ha in Di Pietro un cattedratico di richiamo. Nel tempo libero poi, come saprete, ha fatto anche il ministro e l'ospite fisso a Matrix e, inoltre, è il segretario di un partito che fa da pendant con la Lega e che, alle scorse elezioni, è andato oltre il 5% dei consensi. Mica male.
Berlusconi sostiene che Di Pietro sia laureato grazie ai servizi segreti e, a rigor di logica, è in effetti l'unica spiegazione plausibile, visto che è riuscito miracolosamente a sostenere, in pochi mesi, esami difficilissimi senza, stranamente, diritto del lavoro. A ciò si aggiunga che Di Pietro - benchè venga sistematicamente preso in giro - è riuscito a superare il concorso come segretario comunale, di commissario di Polizia e in magistratura. Una notizia su cui non posso transigere e che mi affligge da una vita. Tanto più che, leggo dal suo curriculum, è professore di Diritto penale dell’Economia presso il Libero Istituto Universitario “Carlo Cattaneo ” di Castellanza (VA). Sicuramente un'università (???) di invenzione morattiana (Letizia ovviamente, il peggior ministro della "dis-truzione" della storia d'italia), ma che comunque ha in Di Pietro un cattedratico di richiamo. Nel tempo libero poi, come saprete, ha fatto anche il ministro e l'ospite fisso a Matrix e, inoltre, è il segretario di un partito che fa da pendant con la Lega e che, alle scorse elezioni, è andato oltre il 5% dei consensi. Mica male.
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