Oggi è toccato al ministro leghista di statura maggiore offendere il Sud dicendo che Napoli, Caserta e la Calabria incarnano un cancro etico e sociale e,ovviamente, FELTRI ci ha fatto il titolone sul suo quotidiani bossiano. Senonchè, caro BRUNETTA, il vero "CANCRO SOCIALE ED ETICO" è costituito dal tuo governo, un ricettacolo di nullità se non di criminali.
Infatti non mi sembra che BOSSI, con il dito medio mostrato oggi alle telecamere, incarni maggior rigore ETICO, ma - semmai - ETILICO.
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11/09/10
16/03/09
Oggi è lunedì e a Portici non si lavora.
Trentotto dipendenti del Comune di Portici sono stati sottoposti alla misura coercitiva degli arresti domiciliari per assenteismo, mentre ad altri 20 è stato notificato l'avviso di chiusura delle indagini (ex art 415bis c.p.p) perchè ritenuti degli assenteisti non abituali e per il quali non c'erano le condizioni per adottare altre misure cautelari. In tutto fa 58 su un totale di 70 dipendenti che lavorano negli uffici distaccati del comune, praticamente 5 su 6.
Il sindaco del comune vesuviano, tal Vincenzo Cuomo del PD, si è complimentato per l'operazione attuata dalla polizia giudiziaria perchè, evidentemente, crede di essere il sindaco di Bolzano o di una metropoli incontrollabile dai confini sterminati. Lui, il sindaco, non poteva sapere che la quasi totalità dei dipendenti del suo comune organizzavano, durante l'orario di lavoro, tornei di briscola a casa. No, lui non poteva. Magari perchè troppo indaffarato a risolvere i problemi della ridente cittadina svizzera che amministra o perchè non gli saranno mai giunte le lamentele di contribuenti giudiziosi che non hanno mai ricevuto un servizio per il quale pagano le tasse. I dipedenti coinvolti, ci crediamo, avranno sicuramente vinto un concorso pubblico per essere assunti e non avranno mai ricevuto una spintarella da qualche portatore sano di voti o da un boss della mala locale. Tra gli uffici coinvolti nelle indagini c'è anche quello per i tributi ed è tragicomico che, in una regione in cui la Tarsu e l'Ici - così come tutte le altre imposte applicate dagli enti locali (benzina e bollo auto comprese) si pagano più del doppio che altrove senza nemmeno ricevere un servizio efficiente, il cittadino debba mantenere anche dei parassiti buoni solo a succhiare lo stipendio.
La situazione di Portici non è isolata, ma è comune ad ampi settori della pubblica amministrazione grazie al comportamento omertoso dei cittadini che, pur di non "guastare i loro rapporti personali", fingono di non vedere ciò che danneggia la comunità tutta. Infatti nei comuni medio-piccoli il fenomeno dell'assenteismo, benchè sia più facilmente monitorabile, è ancora più diffuso proprio perchè le persone preferiscono avere un nemico in meno piuttosto che un servizio dovuto in più.
E' solo una questione di mentalità: nel mondo civilizzato "la filosofia del tiramm a campare" non è molto condivisa e chi non produce viene licenziato in tronco senza tanti complimenti. Nelle Italie, invece, si aprono tante indagini ma non si adottano mai i provvedimenti necessari per porre rimedio al malcostume con l'unica conseguenza che gli unici a vedersi ingrossare il fegato sono i soliti fessi che lavorano anche per mantenere i parassiti.
Non sarà di certo Brunetta, il cui egocentrismo è inversamente proporzionale alla sua altezza, a fornirci la panacea di tutti i mali nè le sue proposte stravaganti ed offensive(come quella di introdurre i tornelli anche per i magistrati), ma è la mentalità di una popolazione pigra e priva di morale che va cambiata. Come? Con dei cittadini che sappiano pretendere ciò che gli è dovuto, magari filmando chi, durante l'orario di lavoro, se ne va a spasso.
Il sindaco del comune vesuviano, tal Vincenzo Cuomo del PD, si è complimentato per l'operazione attuata dalla polizia giudiziaria perchè, evidentemente, crede di essere il sindaco di Bolzano o di una metropoli incontrollabile dai confini sterminati. Lui, il sindaco, non poteva sapere che la quasi totalità dei dipendenti del suo comune organizzavano, durante l'orario di lavoro, tornei di briscola a casa. No, lui non poteva. Magari perchè troppo indaffarato a risolvere i problemi della ridente cittadina svizzera che amministra o perchè non gli saranno mai giunte le lamentele di contribuenti giudiziosi che non hanno mai ricevuto un servizio per il quale pagano le tasse. I dipedenti coinvolti, ci crediamo, avranno sicuramente vinto un concorso pubblico per essere assunti e non avranno mai ricevuto una spintarella da qualche portatore sano di voti o da un boss della mala locale. Tra gli uffici coinvolti nelle indagini c'è anche quello per i tributi ed è tragicomico che, in una regione in cui la Tarsu e l'Ici - così come tutte le altre imposte applicate dagli enti locali (benzina e bollo auto comprese) si pagano più del doppio che altrove senza nemmeno ricevere un servizio efficiente, il cittadino debba mantenere anche dei parassiti buoni solo a succhiare lo stipendio.
La situazione di Portici non è isolata, ma è comune ad ampi settori della pubblica amministrazione grazie al comportamento omertoso dei cittadini che, pur di non "guastare i loro rapporti personali", fingono di non vedere ciò che danneggia la comunità tutta. Infatti nei comuni medio-piccoli il fenomeno dell'assenteismo, benchè sia più facilmente monitorabile, è ancora più diffuso proprio perchè le persone preferiscono avere un nemico in meno piuttosto che un servizio dovuto in più.
E' solo una questione di mentalità: nel mondo civilizzato "la filosofia del tiramm a campare" non è molto condivisa e chi non produce viene licenziato in tronco senza tanti complimenti. Nelle Italie, invece, si aprono tante indagini ma non si adottano mai i provvedimenti necessari per porre rimedio al malcostume con l'unica conseguenza che gli unici a vedersi ingrossare il fegato sono i soliti fessi che lavorano anche per mantenere i parassiti.
Non sarà di certo Brunetta, il cui egocentrismo è inversamente proporzionale alla sua altezza, a fornirci la panacea di tutti i mali nè le sue proposte stravaganti ed offensive(come quella di introdurre i tornelli anche per i magistrati), ma è la mentalità di una popolazione pigra e priva di morale che va cambiata. Come? Con dei cittadini che sappiano pretendere ciò che gli è dovuto, magari filmando chi, durante l'orario di lavoro, se ne va a spasso.
28/10/08
La statura di Brunetta e l'altezza di Raffaele Cantone.
E' impossibile non parlare del nanismo di Brunetta per commentarne le gesta, perchè la sua altezza è sostanzialmente inversamente proporzionale al suo egocentrismo. Dubito che, se fosse stato di statura media, sarebbe stato tanto pieno di sè e tanto arrogante per compensare la sua piccolezza morale. Ieri sera, a Porta a Porta, è stato davvero irritante vederlo insistere, in tutta la sua spocchia e smania di apparire, sulla sua proposta di mettere "i tornelli per magistrati". Tanto è vero che, siccome non ne sa assolutamente nulla del funzionamento della giustizia nelle Italie, è arrivato ad equiparare il lavoro di un magistrato a quello di un normale impiegato. Temo, ahimè, che questa boutade rientri nel quadro di un più ampio disegno per delegittimare la magistratura. L'obiettivo è, del resto, evidente: si cerca di far passare l'idea che le responsabilità per il pessimo funzionamento del sistema processuale non sono di coloro che approvano leggi strampalate, tagliano sempre più i fondi e lasciano lavorare in palazzi fatiscenti (fatevi un giro a Torre Annunziata, Mercato San Severino, ma anche a Napoli o Salerno!); bensì di chi cerca di operare al meglio in questo contesto. E' normale che un magistrato studi le sentenze a casa così come per il professor Brunetta scrivere le sue pubblicazioni per il quotidiano Libero nella sua stanzetta dell'università di Tor Vergata, però scagliarsi contro "la casta delle toghe" fa sempre audience e, dove ci sono adulatori, c'è anche Brunetta. Proprio a partire da oggi, 28 ottobre, sarà disponibile in libreria "Solo per giustizia" - laddove solo sta per solitudine - il libro del Dott. Raffaele CANTONE, un magistrato napoletano che vive da 10 anni sotto scorta per aver intaccato il potere dei Casalesi.
Anche lui è un magistrato che non lavora in tribunale, ma - spiegatelo a Brunetta - perchè alcuni "clienti insoddisfatti" lo vogliono morto...
In effetti, statura e altezza sono concetti che si addicono a poche persone. Perchè RAFFAELE CANTONE, infatti, è un gigante, un gigante in piedi in mezzo alle rovine; mentre Brunetta è solo uno gnomo che, così come appare, subito sparisce...
N.B. Le farneticazioni che il negretto leghista Gianluigi Paragone scrive su Libero, invece, sono ottime al posto della carta igienica. Fidatevi.
Anche lui è un magistrato che non lavora in tribunale, ma - spiegatelo a Brunetta - perchè alcuni "clienti insoddisfatti" lo vogliono morto...
In effetti, statura e altezza sono concetti che si addicono a poche persone. Perchè RAFFAELE CANTONE, infatti, è un gigante, un gigante in piedi in mezzo alle rovine; mentre Brunetta è solo uno gnomo che, così come appare, subito sparisce...
N.B. Le farneticazioni che il negretto leghista Gianluigi Paragone scrive su Libero, invece, sono ottime al posto della carta igienica. Fidatevi.
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