06/06/09

Tra Cesaro e Nicolais è meglio il mare.

No, stavolta non si può davvero votare, non si può scegliere tra due personaggi come Nicolais e Cesaro. Il primo, un'ex creatura di Bassolino, è stato ministro prodiano all'Innovazione (Sic!) e presidente napoletano del PD fino all'anno scorso, quando, dopo aver registrato di nascosto una conversazione privata con la sindacessa Iervolino, gli fu intimato di dimettersi. Scegliere Nicolais significa avallare 20 anni di camorrismo politico, di imbrogli, fallimenti, prese in giro, ossia di bassolinismo. Dall'altra parte c'è, invece, un semianalfabeta di dubbia moralità (e non specifichiamo altro!) che sostiene di essere l'alternativa. L'alternativa a cosa? La monnezza indifferenziata rimane monnezza indifferenziata anche se cambia colore. E' vero che la provincia serve solo a distribuire soldi ai partiti, ma il PdL avrebbe dovuto candidare una personalità di spessore per dare segnale di discontinuità rispetto alla sua opposizione omissiva. Invece, nel segno della cogestione, ha candidato Cesaro che, per ribadire di essere della stessa pasta del suo antagonista, ha dichiarato di voler nominare Nicolais suo assessore.

Del resto, la Campania è la regione in cui i politici hanno il dono dell'ubiquità. Infatti, Clemente Mastella, pur continuando a sgovernare la regione Campania con Bassolino e il PD e pur continuando sua moglie Sandra a presiederne il consiglio, è riuscito a candidarsi per il parlamento europeo con il PdL. Questo mentre Enzo Rivellini, che da consigliere regionale non è riuscito a far cadere Bassolino nemmeno quando Mastella ha scelto di candidarsi con il suo partito, è stato promosso sul campo e candidato alle elezioni europee con lo slogan rubato ad Alemanno di "più Sud in Europa, più Europa nel Sud". In realtà, comunque vada, ci saranno solo più parassiti sia dentro che fuori la Campania.

La candidatura più inquietante resta, però, quella di Ciriaco De Mita che, per rendere tutto a tinte più fosche, ha voluto che i suoi manifesti fossero in bianco e nero. Se chi scrive è stato tentato, per un attimo, di votare per l'Udc, gli è bastato vedere la lista dei candidati per rinsavire: l'UDC se uno non è un cialtrone o un delinquente non ti arruola e, infatti, è significativo che le candidature più pubblicizzate siano quelle di De Mita al Sud ed Emanuele Filiberto di Savoia al Nord.

Come vedete, tutto ritorna.

N.B. Se poi volete farvi del male e andrete a votare, scegliere almeno Insorgenza con Nando Dicè presidente. A seguire tutti i candidati collegio per collegio:

1 Napoli Crocano Carmela; 2 Napoli Vincenzo Riccio; 3 Napoli Giovanni Palladino; 4 Napoli Anna luisa Napolitano; 5 Napoli Antonio Lamberti; 6 Napoli Massimo Calabrese; 7 Napoli Angelo Ranieri; 8 Napoli Ciro Marrazzo;9 Napoli Salvatore Branno; 10 Napoli Gianluca Bozzelli; 11 Napoli Enrico Piantino; 12 Napoli Ciro Urciuolo;13 Napoli Marra Luigi; 14 Napoli Giammarino Luigi (detto Gino); 15 Napoli Carmine Ippolito; 16 Napoli Vincenzo Fumo; 17 Acerra Antimo Ceparano; 18 Afragola Michele Turizio; 19 Arzano Carmen Bonomo; 20 Boscoreale Marcello Tucci; 21 Caivano Mafalda Insigne; 22 Casoria Annalisa Fucito; 23 Castellammare Avano Antonio; 24 Ercolano Avano Antonio; 25 Frattamaggiore Vincenzo Cimino; 26 Giugliano ANTONIO COSTANZO; 27 Gragnano Vincenza Pelella; 28 Ischia Salvatore Penne; 29 Marigliano Davide D'Angelo; 30 Marano Mario Gallo; 31 Mugnano Raffaela Palladino; 32 Nola Mario Caruso; 33 Poggiomarino Piccioni Stefano; 34 Pomigliano Gennaro Alfiero; 35 Pompei Gennaro Ioimo; 36 Portici Anna Avano; 37 Pozzuoli Massimo Sorrentino; 38 Quarto Antonio Napolitano; 39 San Giorgio a Cremano Giuliano Falanga; 40 Sant'antimo Alessandro Calvo; 41 Somma Vesuviana Bizzarro Giuseppe; 42 Sorrento Rachele Tizzano; 43 Torre annunziata Iadaresta Annamaria; 44 Torre del Greco Gaudino Michele;
45 Volla Gustavo Miele.

4 commenti:

Attila ha detto...

Nicolais, fino a 3 anni fa, era un professore universitario, scienziato e Ingegnere Chimico di fama internazionale. Ha distrutto tutta la sua reputazione entrando in politica, nel PD e soprattutto in contatto e in collaborazione con Munnezzolino, E' passato dalla stelle alle stalle. Miracoli della voglia di potere.

sailorduck ha detto...

Perchè Cesaro semianalfabeta? Non diciamo le cose a metà: è totalmente analfabeta!

raffaella ha detto...

secondo te, non votere risolve la questione? se tu non voti, lasci agli altri la scelta e ciò non so fino a che punto possa essere positivo!!
Inoltre non facciamo i moralisti, prima di giudicare e colpire pensiamo a togliere la trave che è nel nostro occhio!!!
uomini senza morale, ignoranti etc sono ovunque!!!é facile, troppo facile giudicare!!!
Un Bacio^_^

Anonimo ha detto...

che schifo! avete visto che ha fatto cesaro non appena avuto notizia della sua vittoria? mano nella mano con nicolais, è come averli votati entrambi... due al prezzo di uno. questa sì che è monnezza... loro e quelli che garantiscono per loro (vero, signorino berlusconi???)