21/07/08

O si divide l'Italia o si muore.


Devo confidarvi di trovarmi, ancora una volta, d'accordo con il leader del partito dei piccolo borghesi Bossi e di sostenere fortemente la sua proposta di impedire ai professori del Sud di insegnare al Nord. So bene che la sua è stata la solita piazzata di padre stizzito per il figlio somaro bocciato per la seconda volta alla maturità e che egli si guarda bene dal rendere operativo un piano che, qualora fosse posto in essere, determinerebbe la chiusura della maggior parte delle scuole del settentrione; ma le sue parole hanno ormai già irrimediabilmente leso l'autorità di quei professori che lasciano la propria patria per 1.000 euro al mese per insegnare ai figli viziati dei piccolo borghesi. Nel Nordest non pensano certo ad insegnare in una scuola superiore, ma a guadagnare il più possibile per andarsi poi "a schiattare la capa" in qualche discoteca fino all'alba.

Per questo motivo io, che do sempre ascolto alla ragione e mai all'istinto, propongo di attuare per davvero il progetto di Bossi e ritirare non solo tutti i professori strappati alla propria terra ma anche quei poliziotti, quei magistrati, quei medici, quei dirigenti e quegli operai che non hanno il passaporto padano. Noi magari avremmo qualche disoccupato in più, ma il Nord imploderebbe in due nanosecondi.

Ora che ogni cittadino dell'Unione Europea ha il diritto di soggiorno a tempo indeterminato in ogni paese aderente, si può emigrare e produrre anche altrove. Paese straniero per paese straniero è meglio andare in Spagna, che ci è più vicina culturalmente, che in Settentrione. Il federalismo che vogliono attuare i piccolo borghesi non sarà una forma di autogoverno del proprio territorio ma un modo di trattenere le risorse e, al tempo stesso, continuare a controllarci e comandarci politicamente. Ormai sono 150 anni che dura l'annessione.

Mettiamola pure ai voti. So che la maggior parte dei miei compatrioti la pensa come me.

9 commenti:

Anonimo ha detto...

OT: se ti interessa ti ho risposto da LibertyFighter circa la discussione su Tremonti...

Comunque, visto che ha una qualche attinenza con il post...
Tremonti tra le altre cose è anche il più grande alleato della Lega, partito che assolutamente non sopporto nonostante io sia veneto e abbia sempre votato per il centrodestra!

Anonimo ha detto...

GRANDE, GRANDISSIMO, IMMENSO!

cilentana ha detto...

ma ci sono altri stati con le nostre differenze?
Insomma, che cosa ha in comune un tizio di bolzano con uno di catania? Non solo da un punto di vista culturale, ma anche dei problemi quotidiani.

Anonimo ha detto...

Anche a me piacerebbe ma... no si puo` tagliare il naso per far dispetto alla faccia.
Liliana USA

Anonimo ha detto...

Se i tuoi compatrioti sono campani allora la maggioranza non la pensa affatto come te.

legionario ha detto...

Io, ad esempio, sono campano e la penso come piedone. Per adesso siamo almeno 2 a 1.

paolo ha detto...

INDIETRO SAVOIA!

maurizio ha detto...

Una provocazione che deve far riflettere sul rispetto che certa plebe non ha...

andrea ha detto...

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